una mole di dadi

Una Mole di Dadi

logo dell'associazione "Una mole di dadi"

UnaMoleDiDadi nasce nel 2004 dalla passione di un gruppo di giocatori legati in vario modo alla lunga esperienza del TreEmme, l'associazione modenese che da più di un quarto di secolo diffonde il gioco intelligente. Dal gennaio 2008 esistiamo ufficialmente e indipendentemente, col nome completo di TreEmme Torino – UnaMoleDiDadi. Ci troviamo diverse sere della settimana nella nostra sede in Via Luini 9b a Torino dove abbiamo una folta collezione di giochi.

UnaMoleDiDadi collaborerà alla fiera del gioco di ruolo e gioco da tavolo To Play in data 15 – 16 settembre 2018.

Di seguito l’elenco dei giochi con cui parteciperà e la loro descrizione.

Nome in codice
Un gioco di carte semplice solo all’apparenza, ogni carta contiene un nome stampato in modo da essere letto sia da un lato del tavolo che da quello opposto. Due squadre si scontrano di fronte a venticinque carte, disposte in una griglia 5x5. Le carte sono blu o rosse (i colori delle due squadre), grigie (neutrale) o nero. La carta nera è unica e, se svelata, determina la sconfitta immediata. Vince la squadra che svela per prima un numero prestabilito di carte del proprio colore.

Wasabi
Ambientato nel mondo culinario giapponese, Wasabi si gioca su un tabellone disegnato come un contenitore di sushi, diviso in sei righe e sette colonne. Da un lato si trova la dispensa con gli ingredienti, dall’altro la cucina dove disporre le carte azione. Ogni giocatore deve eseguire alla perfezione delle ricette, scegliendo a inizio partita tre ingredienti e tre ricette. Il gioco finisce quando un giocatore arriva a completare dieci ricette prima degli altri.

Seven Wonders
Rapido e intuitivo, questo gioco di carte si sviluppa attraverso tre ere; in ciascuna i giocatori dovranno giocare sei carte (su una mano iniziale di sette), una per turno. Gli effetti di ogni carta determineranno il punteggio finale per ogni era, insieme all’esito dei conflitti bellici. Vince chi alla fine della terza era ottiene più gettoni vitoria.

Finca
A Majorca i giocatori impersonano dei contadini che devono soddisfare i fabbisogni di frutta delle comunità presenti in ognuna delle dieci regioni in cui l’isola è suddivisa. Devono dunque raccogliere i vari frutti e consegnarli alle varie comunità, il cui fabbisogno però varia nel corso della partita. I punti sono indicati su tessere di varia natura, i giocatori per ogni turno dovranno decidere se: muovere un contadino e raccogliere frutti; consegnare la frutta; giocare una tessera Azione Speciale.

Shadows over Camelot
In questo gioco collaborativo ambientato nel mondo di Re Artù, ogni giocatore sceglie o sorteggia un cavaliere da ruolare. In ogni turno si devono giocare una carta “progresso del Male” ed una “Azione eroica”. Quest’ultima si può svolgere solo quando il proprio personaggio è nella casella giusta del tabellone e viene vinta a patto di esaudire determinate condizioni. Sono presenti anche un sistema di combattimento, delle reliquie e la possibilità per un giocatore di interpretare la parte del traditore.

Fields of green
Ogni giocatore cerca di costruire con le carte la fattoria più fiorente, accumulando denaro e punti vittoria. Vince chi ha più punti vittoria dopo quattro anni (turni), durante ognuno dei quali si potranno effettuare sei diverse azioni. Divise le carte in base al gruppo di appartenenza, verranno distribuite le dotazioni iniziali: un serbatoio dell’acqua pieno, un silos con un’unità di cibo e quindici monete. Le carte che non verranno utilizzate durante il turno saranno passate al giocatore vicino, per due anni in senso orario, gli altri due in senso antiorario.

Tsuro
Su un tabellone vengono posizionate a turno delle tessere con delle linee rette e curve che descrivono un percorso; le pedine di ogni giocatore si muovono sullo stesso senza mai fermarsi o scontrarsi tra loro. Lo scopo del gioco è rimanere fino alla fine sul proprio percorso e fare in modo che gli avversari escano dal tabellone.

I coloni di Catan – Star trek
I giocatori rappresentano dei coloni nell’universo di Star Trek che tentano di impiantare e far prosperare le loro comunità. Lo scopo del gioco è ottenere per primi dieci punti vittoria grazie alle carte sviluppo o costruendo avamposti, basi o la rotta commerciale più lunga.

Ticket to ride
Il tabellone rappresenta gli Stati Uniti d'America ed ha una rete di connessioni tra varie città. Ciascuna connessione è una "linea" ed è composta da una a sei caselle di un certo colore o grigie. Le carte Treno sono di otto colori diversi, gli stessi delle linee. Le carte Biglietto riportano ciascuna una coppia di città nella mappa e un punteggio variabile in base alla distanza tra le due. Ogni giocatore ha a disposizione un set di vagoncini, con cui riempire le caselle delle varie connessioni. A fine gioco si sommano i punti di tutte le carte Biglietto completate e si sottraggono i punti di quelle non completate.

Pandemic – Il regno di Cthulhu
Collaborativo ambientato nel mondo lovecraftiano di Cthulhu, i giocatori disporranno le proprie pedine sul tabellone, in compagnia di nemici mostruosi e cultisti senza scrupoli, nel tentativo di chiudere i quattro portali presenti in quattro città, prima che il Signore degli Antichi Dei si risvegli dal suo sonno abissale.

Zombicide
I giocatori impersonano dei sopravvissuti, rappresentati da schede personaggio e relativa miniatura, che devono riuscire a terminare vari obiettivi proposti dallo scenario di turno, in collaborazione tra loro. Sul tabellone, formato da diverse plance che permettono di giocare a numerosi scenari diversi, compariranno ad ogni turno i non morti, inizialmente come un piccolo rigagnolo di lenti zombie, poi come un fiume in piena di nemici sempre più forti e veloci.